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Fotosub 1 e 2
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Il desiderio di
portarsi a casa un ricordo visivo delle proprie immersioni, la
sfida di "catturare" una preda fotografica difficile,
molte possono essere le motivazioni alla base del desiderio di
fotografare sott'acqua. Oggi che la tecnologia digitale ci mette a
disposizione apparecchi fotografici e custodie subacquee semplici
da usare ed a costi realmente contenuti, questa passione può
veramente coinvolgere tutti.
Oltre a esercizi pratici, i corsi (di primo e secondo livello) prevedono una serie di lezioni
teoriche che illustrano le differenze tecniche ed ambientali della
fotografia subacquea. |

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Operatore
Ambientale Subacqueo
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Il brevetto di Operatore Ambientale Subacqueo è il
completamento della tua carriera di subacqueo sportivo (4 stelle CMAS)
e ti abilita ad accompagnare in immersione subacquei già brevettati nei
limiti operativi dei brevetti da loro conseguiti. Per accedervi è necessario: avere conseguito il
brevetto di 3° grado di AR o Apnea (o uno equivalente di altre didattiche),
avere
maturato
una comprovata esperienza di immersione nelle diverse situazioni operative,
con almeno 50 immersioni registrate sul logbook, ed aver conseguito i
brevetti di Biologia marina di 2°grado e di Salvamento.
Poiché con questo brevetto potrai accompagnare
altri subacquei organizzandone e guidandone l'immersione, il percorso didattico
che ti verrà proposto approfondirà ulteriormente i temi della sicurezza e
responsabilità nelle gestione delle immersioni e, soprattutto, porrà
l'accento sull'educazione biologica e ambientale. Alla fine del corso sarai quindi in grado di
organizzare e rendere piacevole l'immersione di un gruppo di subacquei e
sarai una Guida subacquea Ambientale. |

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Biologia
Marina 1 e 2
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Perché un
corso di Biologia Marina? Il mare è così vasto e il numero degli
organismi che ospita così enorme che per chiunque è impossibile
averne una conoscenza completa, però, ammettiamolo, in genere la
nostra ignoranza nei suoi confronti è realmente
"abissale". Conoscere gli organismi che popolano i
nostri mari e i meccanismi che ne regolano la coesistenza rende
le immersioni più piacevoli rendendoci partecipi, e non
solo spettatori, di ciò che ci circonda. |

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Notturna e
scarsa visibilità
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Forse non è
molto che andate sott'acqua e vi chiederete che motivo ci sia per
immergersi di notte: bene, i motivi ci sono e sono molti. Vi
sorprenderà per esempio scoprire come lo stesso fondale, magari
un po' spoglio, che avete visitato di giorno di notte si animi di
vita e come appaia totalmente diverso. Oppure vedere i veri colori
degli organismi marini illuminati dalla vostra lampada o
incontrare animali che si mostrano solo di notte.
Il corso pone l'accento sulle differenze che questo tipo di
immersioni comportano sopratutto in termini di procedure e di
segnali luminosi da adottare in condizioni di scarsa
visibilità. |

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Relitti e
secche
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Il fascino di
un relitto sommerso è difficile da spiegare, l'alone di mistero e
di tragedia che lo avvolge lo rendono un irresistibile
catalizzatore di subacquei, un modo diverso e divertente di
scoprire ritagli di storia. Le secche, che altro non sono che
rilievi rocciosi del fondo marino, rappresentano, come i relitti
del resto, "isole" sommerse alle quali la vita del mare
si aggrappa e si sviluppa in abbondanza. Ecco perché queste
"anomalie" del fondo rappresentano un punto di
riferimento delle immersioni e un ottimo soggetto fotografico e di
ripresa subacquea. |
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Muta Stagna
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L'impiego della
muta stagna, che come dice il nome garantisce l'isolamento totale
del corpo, permette di effettuare immersioni in acque
particolarmente fredde, ad esempio in inverno. Questo bel tepore
che si ottiene però lo si paga nell'indossare un indumento che ci
rende più goffi in immersione e che dobbiamo saper padroneggiare
con assoluta sicurezza, di qui la necessità di un corso specifico
poco teorico e molto pratico. |
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Apnea
1°grado
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Apnea,
tecnicamente parlando, significa trattenere il respiro. È il primo e
più antico modo di scendere sott'acqua, se vogliamo il più naturale
e "puro". A differenza di un tempo però ora la tecnica è presente:
nelle attrezzature che, seppur semplici, sono sempre più
tecnologiche, e nella formazione didattica, sia di chi pratica
l'apnea a livello agonistico, sia di chi l'affronta per puro diletto
e spirito naturalistico. Oltre che essere un'esperienza unica, è
anche estremamente formativa, e quindi consigliabile per tutti i
subacquei. |

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ARO
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L'Auto
Respiratore ad Ossigeno (A.R.O.) è un sistema di respirazione
subacquea a circuito chiuso basato sull'utilizzo di ossigeno puro.
È l'antesignano dei Rebreather moderni e le sue caratteristiche
lo rendono un valido strumento propedeutico all'immersione
tecnica, nonché un "tuffo" nel passato della
subacquea. |
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Nitrox Base |

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Ovvero un nome
misterioso per una cosa semplicissima: aria arricchita di Ossigeno
ed è quindi la "miscela" più semplice ed economica da
ottenere. Respirando aria arricchita (dal 21% al 40% di ossigeno) possiamo rimanere immersi
più a lungo, anche se a profondità operative più limitate,
risentendo meno degli inconvenienti tipici dell'immersione in
aria: possibilità di narcosi , affaticamento, tempi lunghi di deazotazione, ecc.. È
anche il gradino di ingresso per affrontare le
immersioni tecniche poichè si inizia a familiarizzare con i concetti
di base dell'impiego delle miscele in immersione. |

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Nitrox
Avanzato |

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Il Nitrox
Avanzato è qualcosa di più di quanto appaia dal nome, infatti è il
primo corso in cui si sconfina oltre il limite della curva di sicurezza
effettuando soste di decompressione. Addestrando all'uso di miscele Nitrox dal 40% al 100% di ossigeno,
impiegate non come miscele respiratorie di fondo ma come miscele decompressive,
permette di effettuare soste di decompressione con tempi ridotti
rispetto alla consueta esecuzione in aria, aria che viene invece
sempre utilizzata come miscela di fondo. Il corso abilita
ad effettuare immersioni fuori curva di sicurezza e ad utilizzare il
Nitrox e l'ossigeno puro come miscele decompressive. |

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Orientamento
e navigazione subacquea
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Durante le
prime immersioni vi sarete forse stupiti di come il vostro
istruttore dopo avervi accompagnato lungo un percorso tortuoso
abbia ritrovato esattamente il punto da cui eravate partiti.
Riuscire in questa "impresa" non sempre semplice è
importantissimo per il rispetto della programmazione di immersione
e per non affaticarsi inutilmente in superficie per ritornare al
punto di immersione. Orientarsi sott'acqua combinando l'uso di
riferimenti e "segni" naturali e rilievi strumentali, in
ogni condizione di visibilità, è l'argomento di questo corso. |
 
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Immersioni
in Corrente, Profonda e nel Blu
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Come regolarsi
se ci si trova in balia di una forte corrente in immersione? Che
cosa occorre sapere e come comportarsi durante un immersione
profonda? Immergersi nel blu senza vedere né il fondo né la
superficie causa inizialmente a tutti un naturale stato d'ansia,
come risolverlo? Il corso approfondisce questi argomenti e,
soprattutto, risponde in modo pratico programmando una serie di
immersioni proprio in queste condizioni ambientali. |
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Esecutore BLS |

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Il corso di
esecutore di Basic Life Support permette di acquisire le tecniche di
base della rianimazione cardiopolmonare. E' quindi un corso che può
rivelarsi utile anche in altre occasioni oltre che nell'attività
subacquea. |
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Salvamento |

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Saper come
comportarsi in casi di emergenza subacquea è fondamentale per la
propria e l'altrui sicurezza. Il corso affronta gli argomenti del
primo soccorso in mare e a terra, in abbinamento alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare
apprese nel corso BLS, di cui è il complemento, con esercizi svolti sia in piscina che al mare. |
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