Porto Ercole 2008
 
Presentazione temporizzata delle foto del viaggio                             [cronaca di Claudia e Cosimo ]                            Pannello di presentazione foto del viaggio

                                            

Nuota, studia, allenati e finalmente arriva il tanto desiderato viaggio dove poter mettere in pratica quanto pazientemente imparato.
Mercoledì 30 aprile ore 14,00 ci raduniamo puntuali al ritrovo per la partenza, dalle macchine vengono scaricati valanghe di bagagli che in qualche modo dovranno trovare posto sul pulman appositamente noleggiato, il buon Danilo sembra giocare a Tetris nelle operazioni di carico, incalzato da volenterosi aiutanti che con un efficace passamano gli porgono i voluminosi borsoni.
Che ci crediate o no tutto viene sistemato,così siamo pronti a partire; e solamente dopo il primo degli innumerevoli appelli che hanno caratterizzato il nostro soggiorno volgiamo verso Porto Ercole.
Subito i bimbi coalizzandosi prendono il sopravvento e capeggiati dal più grande di loro (Desole) impongono la visione di un quantitativo industriale di cartoni animati, ad un tratto in nostro aiuto si accende una spia ed un costante allarme distrae tutti e distoglie l’attenzione dalla piccola televisione.
ALLARME PRESSIONE ARIA!!!!!……. Sento dichiarare , ma come, non ci siamo ancora immersi, è proprio vero l’aria è l’incubo di ogni sub, il pulman viene immediatamente dirottato verso il primo autogrill, e constatato il guasto è emerso subito il maschio medio italiano: donne subacquea e MOTORI, ebbene si anche quello di un pulman, così il guasto viene sistemato con una riparazione di fortuna.
Finite tutte le peripezie, in serata finalmente si approda in campeggio e sbrigate le formalità di rito prendiamo possesso del bungalow assegnatoci, stiamo pensando di seguire tutte le indicazioni per una buona immersione (riposo, pasti leggeri), quando ci accorgiamo di un gruppetto di temerari intenti a radunarsi, è l’Eridaniasub che non si smentisce, incomincia ad intravedersi qualche timida bottiglia di birra per terminare con affettati e mirto.
E’ l’alba o giù di lì quando la sveglia ci ricorda che bisogna immergersi, assonnati stanchi e incolonnati come dei carcerati camminiamo verso la banchina, sarà il sonno ma ci sembra di intravedere una meravigliosa barca ad attenderci….uhm belle queste immersioni da vip, ma non tutto luccica e alla fine le nostre barche meno belle si sono rivelate comode.
Dopo l’ormeggio il cuore incomincia a battere veloce è il nostro turno, l’emozione sale, ma non c’è tempo bisogna prepararsi, le attività si succedono frenetiche e gli istruttori si prodigano di consigli per metterci a nostro agio incomincia così la nostra avventura subacquea formata da due giorni full-day con quattro immersioni.
L’acqua è decisamente fredda, ma noi allievi siamo coccolati dagli istruttori, non mi sembra vero, finalmente svuotiamo il gav e scendiamo, e con la calma che ci trasmettono i nostri accompagnatori riusciamo a fare delle bellissime immersioni.
Circondati da murene polipi cernie e anche dal vociare di Antonella passano i due giorni dedicati alle nostre avventure, non ci rimane che pensare alle cene e alla vista notturna di Porto Ercole, offerta dal nostro ristorante (per giunta gratis).
Sabato dedicato al relax e alla sistemazione delle borse, però mi guardo attorno e mi accorgo che all’appello non sono presenti gli istruttori, con rimpianto mi viene da pensare che sarei scesa in acqua molto volentieri, ma era già tutto predisposto e ho augurato loro di divertirsi.
La domenica mattina, purtroppo, arriva veloce ed è già ora di ripartire, come ogni viaggio segnato da bei ricordi il ritorno trascorre lento e pensieroso, c’è molto traffico, così abbiamo il tempo di compilare tutte le nostre carte, chiacchierare e scambiarci le nostre impressioni.
La vacanza è stata molto bella, solo troppo breve, anche i nostri aggregati nonni si sono trovati bene nel gruppo e sono pronti per ripartire.
Un grazie a Desole e alla sua instancabile fatica per organizzare e accontentare tutti, e agli istruttori e accompagnatori che ci seguono, ci coccolano e cercano di farci vedere più cose possibili in acqua.